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Come usare l'avvitatore elettrico?

Ecco come usare l'avvitatore: scegli la punta giusta, impugna questo strumento elettrico con due mani e decidi quale senso usare sulla vite o sul perno: orario o antiorario, per avvitare o svitare. Poi prosegui fin quando il lavoro non è stato portato a termine. Sembra facile, vero? L'avvitatore ha semplificato una serie di operazioni.

Soprattutto quando devi operare su diversi elementi in sequenza: a volte le mani tremano dallo sforzo necessario per ripetere la stessa operazione per diverse ore.

Con l'avvitatore questo è solo un ricordo, puoi avvitare e svitare filettature per l'intero giorno con la stessa tenacia. Ma ci sono dei consigli utili per ottenere il miglior risultato possibile? Certo, ecco cosa devi sapere per usare al meglio il tuo avvitatore elettrico.

Ricorda del foro guida per il legno

Vuoi avvitare una vite autofilettante in un blocco di legno? Lo puoi fare con un buon avvitatore elettrico ma attenzione: nei legni più duri potresti avere qualche difficoltà. E in ogni caso sarebbe possibile incrociare difficoltà nell'inserire l'elemento a regola d'arte. Come risolvere questo problema così comune nel fai da te?

Come usare il tuo avvitatore? Basta fare un preforo in modo da aiutare il profilo metallico della vite a farsi spazio. In questi casi basta dare uno sguardo alla guida che spiega come fare la filettatura a un foro nel legno.

Scegli la giusta velocità dell'avvitatore

I modelli che oggi puoi trovare in circolazione, di solito, permettono di scegliere tra diverse velocità di esecuzione del movimento rotatorio per avvitare e svitare. Quale è la regola da ricordare sempre e comunque?

Per forare devi scegliere una velocità superiore perché la punta deve imprimere una forza tale da consumare il materiale, per avvitare è sufficiente una velocità inferiore. In questi casi bisogna valutare la potenza e le opzioni del modello, ecco perché devi raccogliere maggiori informazioni per scegliere il trapano avvitatore.

Prendi come riferimento i parametri di un trapano avvitatore come quello che proponiamo su Ineco: si tratta di uno strumento adatto anche a lavori impegnativi grazie a batterie 20V / 2Ah, massimo numero di colpi a 22500/min, mandrino per fermare le punte con sicurezza, impugnatura confortevole ed ergonomica, 2 velocità (0-400/0-1500/min) per affrontare ogni sfida.

Attenzione allo scivolamento del bit

Il bit è l'elemento che viene usato per intervenire sulla vite, sul dado o sul perno. Può essere a croce, a taglio, esagonale, a brugola o altro ancora. Lo scivolamento può avvenire perché non è stata scelta la forma o la dimensione adatta (ad esempio vuoi svitare una vite a croce con un bit a taglio), a causa di un'angolazione poco comoda o una pressione errata che eserciti con l'avvitatore sulla punta e poi sul perno da inserire.

Una pressione che può essere eccessiva o scarsa. In molti casi per risolvere il problema basta scegliere l'inserto giusto, anche quando si affronta una vite particolare come quelle con l'inserto torx, e iniziare ad avvitare a mano per poi completare con lo strumento elettrico. Soprattutto quando si opera con angolazioni scomode.

Non usare l'avvitatore per forare

Esistono modelli diversi e con caratteristiche specifiche, a ognuno il suo avvitatore. Ad esempio ci sono quelli a batteria che sono utili per lavori leggeri e poco impegnativi mentre quelli elettrici hanno maggior utilità in condizioni in cui c'è maggior bisogno di uno strumento resistente, potente, capace di sopportare carichi gravosi.

 

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Ad esempio, il modello di trapano Krino presentato prima è adatto ad avvitare e forare, altri invece solo ad avvitare perché meno potenti ma più leggeri e adatti a chi deve fare solo un lavoro di inserimento ed estrazione viti magari in aree difficili da raggiungere con strumenti più grandi. Come gli avvitatori a impulso o a percussione.

Non stringere troppo le viti

La coppia necessaria per serrare una vite nel legno (ma anche in altri materiali come il ferro, la plastica o il cartongesso) non deve essere eccessiva altrimenti rischi di rovinare sia la base che stai lavorando che la testa della vite. La quale tende a spanarsi, a deformarsi soprattutto quando hai scelto una punta inadeguata.

Presta maggior attenzione alle viti costruite con metalli particolarmente teneri come quelle in ottone, tendono a rovinarsi facilmente. Per i lavori più difficili e complessi usa le viti a croce, offrono una presa maggiore.

Scegli sempre la punta giusta

Questo è uno dei comandamenti per avere un buon risultato. Quando decidi di avvitare un perno o una vite con un avvitatore elettrico devi scegliere degli inserti capaci non solo di rispettare la forma della teste (quindi a croce, a taglio, a brugola...) ma anche di presentarsi con una qualità capace di resistere alle sollecitazioni.

Prendi come esempio i kit specifici, qui trovi punte per avvitatore anche con rivestimento al nitruro di titanio che offre una resistenza indiscutibile all'usura e all'ossidazione. Gli inserti professionali per avvitatori elettrici non possono essere scelti a caso, fanno la loro parte nell'esecuzione di un lavoro di qualità.

Qualche modello di avvitatore

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