Pulire casa dopo ristrutturazione: la guida completa
Chi si occupa di una casa deve sapere come pulire a fondo dopo una manutenzione straordinaria. Inutile soffermarsi troppo su quella ordinaria perché, in queste circostanze, basta un po' di olio di gomito e qualche straccio per riportare tutto al suo splendore. Anche perché una casa appena ristrutturata merita di essere vissuta al meglio, pulita e pronta per accogliere i suoi ospiti. Soprattutto se devi viverci con la tua famiglia o devi trasformare la proprietà in un bed & breakfast.
O magari in una casa vacanza. In ogni caso, i lavori di ristrutturazione sono finiti e le ditte edili, di solito, non sono così propense a curare anche i dettagli della pulizia post-lavori di ristrutturazione. Cosa devi fare tu per pulire gli interni?
Inizia a rimuovere tutto il grosso
Un primo passaggio è importante per dare una ripulita all'ambiente che è appena stato ristrutturato. Stiamo parlando dei cartoni, del materiale di risulta, delle tavole e delle plastiche utilizzate per proteggere mobili e pavimenti.
Se la ditta edile non ci ha pensato, è tuo dovere iniziare a eliminare questi elementi problematici. Ovviamente, assicurati di aver ben presente come e dove consegnare questa spazzatura: il materiale edile deve seguire delle regole ben precise che variano da comune a comune, così come è importante conferire plastica e cartone nelle apposite campane. Se l'azienda non si è occupata di buttare tutti i mobili vecchi devi prenotare un servizio di sgombero e consegna nelle discariche.
Pulisci e togli la polvere dall'alto
Iniziare sempre dai punti più alti è una buona idea per dare un senso progressivo al tuo lavoro di pulizia della casa. La polvere che deriva da un cantiere di ristrutturazione è sottile, vola ovunque. Pulendo a fondo prima il pavimento, lo sporcheresti nuovamente ritornando sui soffitti o sui mobili. Usa una scopa avvolta in un panno in microfibra o un aspirapolvere con beccuccio a spazzola morbida per rimuovere la polvere da soffitti e pareti. Poi passa a lampadari e infissi.
Pulisci la parte superiore di porte, telai delle finestre e corpi illuminanti. Per i vetri puoi utilizzare prodotti specifici e i classici fogli di giornale: è un trucco sempre valido per ottenere brillantezza e zero aloni. A proposito di lavori in altezza: pulisci i filtri del condizionatore anche se non li hai accesi durante i lavori perché avranno sicuramente accumulato detriti.
Rimuovi i residui di stucco e vernice
Uno dei problemi tipici del dopo ristrutturazione: ti ritrovi con residui di stucco e pittura ovunque. Usa una spatola di plastica (non di metallo per evitare graffi) per rimuovere questi residui da mattonelle e vetri, attenzione anche alle macchie sulle guarnizioni di porte e finestre: usa un panno umido e aspira bene i binari prima di utilizzarli. Un trucco per rimuovere le macchie di vernice da superfici delicate: prova a strofinare con un batuffolo di cotone imbevuto di olio d'oliva o di semi.
Spesso l'olio riesce a infiltrarsi sotto la vernice staccando l'elemento indurito con l'unghia, senza usare soluzione chimica aggressiva o, peggio ancora, dei raschietti. In ogni caso, prima di usare qualsiasi solvente fai sempre una prova in un angolo nascosto per assicurarti che non scolorisca la superficie.
Pulisci i mobili prima di passare al pavimento
I mobili sono stati portati una volta terminati i lavori? Bene, sarebbe stato impossibile procedere con gli arredi montati. Prima di sistemarli, però, fai una passata di aspirapolvere e di straccio bagnato per pulire lì dove sarà impossibile (o molto difficile) ritornare. I mobili vanno puliti non solo esternamente ma anche all'interno dei cassetti e sopra i pensili, in queste occasioni può essere utile utilizzare un mini compressore per spruzzare un getto d'aria.
Per spolverare gli esterni usa un panno in microfibra, questo è lo strumento migliore perché cattura la polvere invece di spostarla. Per gli interni dovresti usare un aspiratore con beccuccio stretto: la polvere entra ovunque, anche attraverso le fessure più piccole. Arredi e rubinetteria di cucina e bagno esigono un'attenzione in più. Se vuoi fare un lavoro minuzioso dovresti lavare e sistemare tutte le stoviglie, le pentole e le posate; in più conviene lucidare a specchio le cromature dei lavandini, della doccia e di tutto ciò che include la rubinetteria. Chiaramente, evita sempre le spugnette abrasive.
Ora il punto forte: si passa al pavimento
Tutto quello che hai fatto finora ricade sul pavimento. Quindi, procurati un aspiratore professionale e potente con terminali di forma differente. Cattura tutta la polvere, anche dai battiscopa e dietro ai mobili. In questo modo hai eliminato una buona parte del problema. Subito dopo, lava i pavimenti con acqua calda pulita e detergete adatto al tipo di pavimento.

Se possibile, usa un aspirapolvere professionale (da cantiere): quelli domestici possono danneggiarsi con le polveri finissime del cartongesso. Per queste attività ti suggeriamo di utilizzare un bidone aspiratutto da 12 litri, adatto a lavori da cantiere ma che funziona bene anche per le grandi pulizie domestiche. Se i lavori di ristrutturazione hanno interessato anche gli esteri, la scelta cade sull'idropulitrice per pavimenti in pietra.
