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Come scegliere una smerigliatrice angolare

Come scegliere una smerigliatrice angolare

Scegliere una smerigliatrice angolare è un passo fondamentale per chi deve allestire un'officina o un garage. Ma anche per chi cerca la soluzione giusta per completare un armadio degli attrezzi in grado di soddisfare tutte le esigenze.

La smerigliatrice angolare, nota anche come flex o flessibile, permette di risolvere tutti i problemi di lucidatura, sagomatura e taglio su metallo, pietra e altri materiali.

Con la giusta lama puoi tranciare ogni supporto, piano o trave. Chiaramente tutto deve essere contestualizzato, in alcuni casi conviene usare la sega circolare o da banco.

Però è chiaro che soprattutto in mobilità, quando non puoi portare l'oggetto in questione in officina, la smerigliatrice angolare è importante. Ecco come sceglierla.

Grandezza della smerigliatrice angolare

Esistono diversi modelli di smerigliatrice angolare, ma puoi scegliere tra due soluzioni principali per quanto concerne il diametro del disco: fino a 125 mm e da 180 mm in poi. Chiaramente le smerigliatrici con dimensioni inferiori sono più leggere, maneggevoli e precise. Mentre quelle più grandi hanno un'azione più importante ma pesano e tendono a non dare grande sensazione di puntualità nel taglio e nella sgrossatura.

Naturalmente tutto dipende dall'abilità nel maneggiare questi attrezzi e nel tipo di lavoro da svolgere: se si devono tagliare grandi lamiere e travi di metallo serve un flex grande. Viceversa, per smussature e lucidature dei cordoli di saldatura puoi usare anche il piccolo.

Anzi, per determinati lavori di precisione puoi utilizzare anche la versione minimal con disco da 115 mm che permette di ottenere il risultato ideale anche negli angoli e nelle strettoie. Insomma, questo modello è per le lavorazioni di precisione.

Potenza del motore della smerigliatrice

Altro nodo fondamentale: come scegliere la smerigliatrice angolare? Un buon flessibile deve avere un motore potente e modulare però non devi per forza contare sulla versatilità di un attrezzo professionale. Valuta due aspetti: durezza del lavoro (devi solo sgrossare angoli o tagli anche marmi?) e tempo di esecuzione. Chi opera in un cantiere edile ha bisogno di un flex con un motore costante, potente e capace di erogare la stessa forza per ore diverse. Vuoi un esempio per un possibile acquisto?

smerigliatrice

La nostra smerigliatrice angolare da 950W e velocità massima di 11000rpm, ad esempio, è perfetta per un uso intermedio, non professionale, ma ben disposto verso un lavoro continuativo e dedicato a materiali impegnativi.

Meglio elettrica con filo o a batteria?

Il grande dilemma che riguarda anche avvitatori e trapani: meglio un flex a batteria o con cavo e alimentazione diretta? Esistono delle decisioni prese in base alle necessità.

angolare

Molto semplice: se hai bisogno di semplicità d'uso, adattabilità, libertà da una base fissa puoi usare un flessibile a batteria. Chi invece cerca potenza e continuità devi puntare su un modello ad alimentazione diretta: ha un motore più potente, in media, ma anche un peso superiore è un'usabilità limitata dovuta al cavo. Un modello a batteria, come il nostro modello da 20V, è limitato da questo punto di vista ma lo usi ovunque. E lo porti sempre con te.

Il disco fa la differenza

Vuoi scegliere una smerigliatrice angolare utile in ogni occasione? Ricorda di impostare un discorso valido rispetto agli accessori e in particolar modo il disco. Perché questo elemento fa la differenza, permette di tagliare legno o pietra. I dischi diamantati sono perfetti per i materiali più coriacei e duri come la pietra o addirittura il cemento armato, quelli abrasivi aiutano a levigare e i lamellari aiutano a lavorare su superfici irregolari. Le frese più utilizzate sono quelle in bakelite, aiutano a tagliare metalli e acciaio.

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