Qual è il miglior telo per una serra?
Hai deciso di curare il tuo giardino? Ottima notizia, oltre ai diversi utensili per curare il tuo spazio verde dovresti valutare anche la possibilità di installare una serra e, quindi, scegliere un telo adeguato allo scopo. È così importante questo punto? Certo. Perché è proprio grazie a questo elemento che puoi costruire lo spazio utile per proteggere le tue piante.
Facciamo un passo indietro. Cos'è una serra per il giardino? Si tratta di una struttura che ti consente di coltivare piante, fiori e ortaggi in ogni stagione, proteggendoli da vento, gelo, grandine e insetti. Permette di fare semine anche quando non sarebbe il periodo giusto, prolungare il periodo della coltura e garantire un buon raccolto anche nei mesi freddi.
Attenzione, non si tratta di un elemento utile solo per grandi aziende o attività professionali: anche il tuo orto può ospitare una soluzione del genere. L'importante è scegliere il telo o la copertura adeguata per costruire una serra adatta al tuo scopo. Vale a dire? Poter ospitare le piante in una struttura privata in grado di evitare i problemi del clima avverso.
Film plastico in polietilene
Iniziamo con qualcosa di piuttosto semplice, adatto a un uso amatoriale per un giardino dietro casa. La copertura in polietilene con protezione UV è quello che ti serve per ottenere buoni risultati senza impegnare grandi risorse.
In pratica, è un film plastico economico e facile da installare. Ti permette di ottenere una buona trasmissione della luce quando è nuovo. Puoi puntare su versioni più performanti con trattamento anti condensa e quello stabilizzato ai raggi UV che può durare anche 6 anni. Questa soluzione ha un pro e un contro ben chiaro: costa poco ma va sostituito più spesso.
Film in EVA (etilene vinil acetato)
Questi teli per serre da giardino o per l'orto sono particolarmente performanti: uniscono delle qualità superiori con la praticità di un film gestibile con semplicità. Queste strutture trattengono bene il calore di notte, diffondono la luce del sole con un'efficienza interessante e durano di più rispetto al polietilene. Quanto? Anche 8 anni. Costano di più, ma rendono.

Come tagliare questi teli di plastica per serre? Stendi il film su una superficie piana e pulita, anche un piccolo sassolino sotto può bucarti il film quando tagli. Segna la linea di taglio con un pennarello indelebile o con del nastro adesivo colorato come guida.
Prendi il tuo cutter professionale (su ineco ne trovi tanti) e taglia con decisione in un colpo solo, senza ripassare troppo. Attenzione alle pieghe: se il rotolo ha delle pieghe permanenti, cerca di tagliarci lontano. Quelle zone sono più deboli e si strappano prima.
Policarbonato alveolare
Tecnicamente non è un telo ma una lastra rigida. Dura anche 15 anni, isola molto meglio rispetto a un telo come il film plastico in polietilene, ma costa parecchio e serve una struttura più robusta per sostenerlo. Se vuoi coltivare tutto l'anno, o vivi in zone con inverni rigidi, vale la pena investire in una serra in policarbonato alveolare, altrimenti è una spesa superflua.
Bisogna aggiungere, però, che sul web si trovano soluzioni differenti e se decidi di realizzare la tua serra con questo materiale puoi utilizzare strumenti che puoi trovare anche su Ineco. Ad esempio, il taglierino/cutter per spessori fino a 8 mm funziona bene, basta fare più passate sulla stessa linea segnata con una riga, senza forzare troppo.

Il seghetto a mano a denti fini è ottimo per qualsiasi spessore. L'importante è che i denti siano piccoli e fitti, altrimenti rischi di strappare il materiale invece di tagliarlo. La sega circolare è importante se hai molti tagli da fare su spessori importanti. Ma ricorda di utilizzare una lama con denti fini, a bassa velocità per evitare che i pannelli si rovinino.
