Smontare e montare mobili trasloco: come procedere?
Durante il trasloco, montare e smontare mobili può essere una delle attività più debilitanti e complesse. Soprattutto se hai deciso di trasferire grandi impianti di arredo. Cristalliere, armadi, penisole della cucina: sono tutti elementi che non puoi portare così come li usi in casa. Certo, forse il comodino non conviene smontarlo, lo imballi e lo metti sul furgone.
Ma l'armadio dei vestiti o il letto matrimoniale come li porti nella nuova casa? Meglio smontare per poi rimontare nel nuovo domicilio. Se hai deciso di traslocare con un servizio all inclusive questo passaggio puoi lasciarlo agli operai specializzati.
Ti costa di più ma eviti di perdere tempo e danneggiare qualcosa. Se però hai una casa piccola, un appartamento con pochi mobili semplici, e vuoi risparmiare puoi prendere in considerazione l'idea di smontare e rimontare gli arredi in autonomia.
Liberati di ciò che non serve nella nuova casa
Il primo consiglio utile che ti permette di risparmiare un bel po' di lavoro: devi fare decluttering, devi buttare tutto quello che non serve nel nuovo appartamento o nella nuova casa. Avere consapevolezza di questo passaggio è importante perché così eviti di smontare e rimontare dei mobili che in realtà non ti servono. E li puoi destinare direttamente in discarica.
In questo caso, puoi contattare il servizio raccolta rifiuti ingombranti del tuo comune e concordare tempi e modalità di raccolta, oppure puoi scegliere un servizio professionale di smaltimento mobili con conferimento nelle isole ecologiche così risparmi ulteriore tempo. Soprattutto quando devi fare lo sgombero di cantine e mansarde, dove si accumulano tanti mobili.
Acquista tutti gli attrezzi necessari al lavoro
Dopo le premesse - ovvero, liberarti dei mobili vecchi - devi passare all'azione. Ma prima servono gli attrezzi e qui sul sito Ineco trovi tutto quello che ti serve. Per smontare e rimontare i mobili dopo il trasloco hai bisogno sicuramente di un buon avvitatore elettrico, non puoi far tutto a mano. Quindi, devi acquistare anche gli inserti per poter operare con viti a taglio e a croce ma anche con brugole esagonali. Insieme a questo kit hai bisogno anche di un set di chiavi a tubo con cricchetto.

Questa combinazione ti permette di avvitare e svitare bulloni e perni con semplicità. Se vuoi avere massimo controllo delle operazioni assicurati di avere anche cacciaviti manuali. Indispensabili sono i martelli di gomma per incastrare i pannelli o i tasselli in legno senza scheggiare le superfici. Se usi un martello classico, il danno è dietro l'angolo.
Procurati grandi fogli di cartone e coperte per proteggere il pavimento dai graffi e per appoggiare i pannelli dei mobili senza sbeccarli sugli angoli. Procurati una livella per verificare se i mobili sono montati bene e tante buste di plastica per conservare le viti, serve anche un pennarello indelebile per siglare la destinazione dei vari pezzi.
Come smontare e rimontare i mobili di casa
Iniziamo dalle fasi essenziali: elimina tutto quello che puoi togliere manualmente senza tanto impegno. Oltre a svuotare gli arredi, puoi smontare mensole e supporti che puoi gestire facilmente e metti tutto in uno scatolone contrassegnato in modo da ricordare da dove arrivano questi pezzi. Fai delle foto con lo smartphone per ricordarti come era organizzato il mobile prima di avviare lo smontaggio vero e proprio. Ecco la procedura per smontare bene i mobili:
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Occupati delle ante: non svitare le cerniere dal legno, sarà difficile rimetterle al loro posto. Togli la vite di sgancio (o premi il tasto di rilascio se sono cerniere a clip) che unisce la cerniera alla piastrina fissata sulla struttura dell'armadio.
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Rimuovi le maniglie: togli le maniglie e rimetti le loro viti nei fori d'invito per non perderle. Eviterai che le maniglie graffino gli altri pannelli durante il trasporto, devi pensare anche a questo quando smonti e rimonti i mobili della tua casa.
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Sdraia a terra i mobili alti: smontare un armadio in piedi è pericoloso. I pannelli pesanti possono cedere di colpo e spaccare il truciolato sui punti di fissaggio. Questo significa dover rinunciare al mobile che stai smontando, in futuro.
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Togli il fondo del mobile: gli armadi e le credenze hanno una parte posteriore in legno sottile, fissato con dei chiodi. Usa le tenaglie per sfilarli delicatamente e fai sempre grande attenzione a non rovinare il profilo che ospita i diversi chiodi.
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Allenta i barilotti eccentrici: i mobili usano i perni con il grano rotante. Ruotalo in senso antiorario di mezzo giro e sfila i componenti, con grande delicatezza: il truciolato potrebbe cedere e rovinare l'alloggio. Così hai smontato tutto.
Regola utile: classifica e organizza tutti i pezzi in modo da non perdere nulla. Dalle spine di legno ai chiodini del fondo. Tutto deve essere sigillato ed etichettato nelle buste. Per il rimontaggio inizia dall'ultimo punto, con un processo inverso.
Dopo aver sistemato un cartone a terra, avvita tutti i perni degli eccentrici e inserisci le spine in legno nei fori sui pannelli orizzontali (base e cappello) prima di unire i fianchi. Non dimenticare: se usi l'avvitatore, mantieni la frizione bassa.
Questo dettaglio serve per evitare che la vite giri a vuoto nel legno, distruggendo la filettatura interna. Unisci la base, i fianchi e il top. Stringi i barilotti eccentrici in senso orario per serrare i pannelli tra loro. Poi aggiungi lo schienale con i chiodi e rimetti in piedi il mobile completando il rimontaggio del tuo mobile preferito. Attenzione sempre alle cerniere e alla relativa regolazione.
Contatta l'assistenza per mobili particolari
Con gli utensili giusti puoi smontare e rimontare praticamente tutto. Ma non sempre questo è possibile, almeno non per quei mobili particolarmente articolati e con meccanismi complessi. E che difficilmente riuscirai a sistemare.
Il problema non è smontare ma rimettere insieme tutto nella giusta combinazione: un conto è fare questo con una libreria composta da 4 assi, un altro è occuparsi di una struttura con decine di guide, scorrimenti, cerniere e incastri di legno. In questi casi, conviene chiedere aiuto all'assistenza o a un falegname se non vuoi ritrovarti con un mobile inutilizzabile.
