Vai al contenuto
sverniciare

Sverniciare il legno, ecco la guida e gli strumenti

Vuoi sverniciare il legno ma non sai da dove iniziare? Nessun problema, questo è un passaggio normale e già collaudato: serve manualità per togliere la pittura.

Per togliere i vecchi strati di pittura da una finestra, da una porta o da un qualsiasi manufatto ligneo devi seguire una regola semplice. Vale a dire quella di portare la materia prima a uno stato ottimale prima di passare nuovamente la vernice.

Infatti, uno degli errori principali riguarda proprio il passaggio di nuovi strati di vernice senza aver tolto quelli precedenti rovinati dal tempo. Risultato? Rischi di rovinare tutto.

Ti ritrovi con un risultato pessimo, sia dal punto di vista estetico che che strutturale. Sverniciare il legno è essenziale sia per avere un manufatto resistente alle intemperie e al tempo, sia per godere di un risultato bello da vedere. Come procedere?

Sverniciare il legno con prodotti chimici

Una delle soluzioni: usare degli agenti chimici per togliere leggeri strati di vernice. Se il legno non è molto rovinato e non ha subito passaggi massicci di pittura nel tempo puoi togliere lo strato con un liquido particolare che tende a sciogliere la vernice.

Con una raschietta puoi completare l'opera e togliere tutti i residui. Potrebbe essere necessario un passaggio di carta abrasiva leggera per livellare le imperfezioni.

Inoltre, esistono speciali strumenti a punta e lama per togliere i residui di vernice dagli angoli e dalle decorazioni, un dettaglio importante quando si vuole sverniciare un infisso. Quale sverniciatore scegliere? In commercio esistono diversi prodotti specifici, si può anche usare la soda caustica ma resta sempre un prodotto pericoloso sia per la pelle e gli occhi, sia per il legno data la sua eccessiva aggressività.

Di conseguenza conviene utilizzare queste tecniche con occhiali protettivi e guanti, seguendo attentamente le istruzioni per evitare danni alle persone e ai manufatti.

Togliere la vernice dal legno con il calore

Una delle tecniche migliori per sverniciare il legno: puoi usare la pistola termica, quella che emana aria calda. Con uno strumento di qualità - come questo termosoffiatore da 2000 W - che ti consente di regolare il getto con precisione puoi sverniciare il legno riscaldando solo lo strato di vernice, senza danneggiare la base.

pistola

A questo punto, una volta ammorbidita la vecchia vernice, basta usare la classica spatola per eliminare lo strato e poi eliminare tutti i residui prima di verniciare nuovamente. Magari con un passaggio di impegnante per ciò che deve essere lasciato a contatto con gli agenti atmosferici (l'impregnante è perfetto per questo compito).

Sverniciare il legno con la carta abrasiva

Uno dei metodi più noti per togliere la vecchia vernice dal legno: devi usare la carta abrasiva, un foglio coperto di materiale in grado di togliere strati di materiale se passato su una superficie con la giusta intensità. Il vantaggio della carta vetrata?

Puoi regolare la forza e la qualità del risultato grazie all'abilità di chi usa questo strumento ma anche al tipo di carta. Che può essere usata con grane differenti: il valore più basso indica una carta abrasiva più grossolana per togliere grandi quantità di materiale. Invece un numero alto indica una carta abrasiva per i dettagli.

levigatrice

Una buona combinazione di erosione e movimento ti consente di togliere grandi quantità di vernice dal legno e raffinare la superficie per prepararla alla verniciatura.

La carta abrasiva è perfetta anche per ottimizzare il legno dopo un lavoro di stuccatura, magari per togliere i buchi dei tarli. Certo, il lavoro manuale può essere duro su grandi superfici, per questo esistono levigatrici elettriche orbitali e rotorbitali che permettono di velocizzare e semplificare il lavoro. Qualche modello utile:

Articolo Precedente Quale fresa a tazza scegliere? Ecco la guida
Articolo Successivo Togliere la ruggine dal metallo, come risolvere questo problema?