Tutto quello che devi sapere sull'aeropulsometro per l'ingrassaggio
Mai perdere di vista l'importanza dell'aeropulsometro per l'ingrassaggio, soprattutto quando si affrontano determinati lavori di manutenzione dei trattori e dei mezzi pesanti come le macchine agricole. Senza dimenticare le pale meccaniche, gli escavatori e i Bobcat. La pompa pneumatica per grasso si presenta come uno strumento prezioso per le attività di lubrificazione e può essere considerata l'evoluzione tecnologica, ma anche naturale e spontanea, della classica pompa manuale per l'ingrassaggio. Che resta una soluzione fondamentale per gestire un'attività semplice.
Ma non è sempre questa l'opzione vincente. Nelle officine meccaniche, negli impianti industriali e nei campi agricoli professionali - in sintesi, nei luoghi dove c'è un'attività frenetica e continua - a volte la manualità deve lasciare il passo all'automazione. Questo è il motivo per cui è così importante conoscere bene l'aeropulsometro per l'ingrassaggio.
Cos'è l'aeropulsometro per l'ingrassaggio?
Questa pompa pneumatica per il grasso è uno strumento ad aria compressa indispensabile per far scorrere grasso lubrificante ad alta pressione negli organi meccanici di macchinari industriali e agricoli. In sintesi, per tutte le strutture composte da pistoni e meccanismi che necessitano di lubrificazioni costanti a causa dei carichi da affrontare.

La struttura di questo utensile è semplice ma funzionale: c'è un'asta pompante immersa nel fusto di grasso, una piastra spingigrasso che assicura all'utente di aspirare tutto il prodotto e un sistema per connettere il tutto ai connettori. Per avere un'idea precisa della sua struttura basta dare uno sguardo alla scheda tecnica dell'aeropulsometro su Ineco.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
Di sicuro, il punto di forza essenziale di questo strumento è l'elevata pressione che consente di spingere grandi quantità di grasso che spurga quello vecchio, penetrando negli anfratti reconditi del meccanismo: la lubrificazione efficace è il primo benefit del modello in esame. Non ci sono leve manuali da premere e lo sforzo fisico è ridotto all'osso.
Le articolazioni della mano ringraziano. Certo, il problema sarebbe comunque ridotto grazie a un ingrassatore a pedale ma resta il grande vantaggio di base: i tempi per lubrificare snodi, giunti e perni di grandi flotte - composte sia da veicoli leggeri che pesanti - si dimezzano. Certo, ha anche degli svantaggi che devi valutare prima di ogni acquisto.
Ad esempio, è chiaro che con l'aeropulsometro per l'ingrassaggio sei dipendente dalla linea di aria compressa che limita la tua mobilità nei campi o in officina: un ingrassatore a leva lo porti ovunque e funziona sempre.
Ed è anche silenzioso, poco ingombrante. L'aeropulsometro per l'ingrassaggio, invece, pesa, occupa spazio e fa rumore quando è attivo. Inoltre, se non lo sai usare bene rischi di danneggiare le guarnizioni a causa della pressione elevata.
Come funziona questo strumento?
Il concetto chiave è la fonte di alimentazione: il sistema viene collegato a una linea di aria compressa che va dai 6 agli 8 bar. Un motore pneumatico interno aziona un pistone che spinge il grasso con un rapporto di compressione elevato.
Nel caso del modello Total individuato da Ineco abbiamo un 50:1, significa che 6 bar d'aria in ingresso generano una pressione d'uscita del grasso pari a 6*50 = 300 bar. Come arriva il grasso nei meccanismi? Attraverso degli impulsi regolari: il materiale attraversa un tubo ad alta pressione collegato a un erogatore con nipplo che si aggancia all'ugello.
Ricorda che uno dei punti di maggior attenzione resta proprio la pistola di ingrassaggio per aeropulsometro, che puoi scegliere sia semplice che con attacco girevole a 360 gradi per avere massimo controllo delle operazioni.
