Contafiletti, cos'è e come si usa questo strumento di misurazione
I contafiletti sono degli utensili di misurazione fondamentali per avere delle informazioni precise rispetto al numero di passaggi a spirale (tecnicamente i passi) che contraddistinguono viti e strumenti per fare una filettatura su fori e bulloni.
Di solito, questi utensili per la misurazione di precisione si trovano nelle toolbox e nelle officine di chi si occupa di costruzioni meccaniche e carpenteria. Lo scopo fondamentale di questo strumento - che riconosci facilmente dato che somiglia a una sorta di coltellino multiuso - è aiutarti a prendere la decisione giusta nel frangente delle filettature e dei serraggi.
Cos'è un contafiletti, definizione tecnica
Vuoi scoprire come si usa e a cosa serve effettivamente? Il contafiletti è uno strumento di misura necessario per scoprire il passo di una filettatura, vale a dire la distanza assiale tra due creste consecutive di una vite o di una madrevite. Questa misurazione avviene parallelamente all'asse della filettatura, sia con sistema metrico (ISO) che in pollici (UTS).
Puoi riconoscere facilmente un contafiletti (noto anche come passimetro) dato che è realizzato da una serie consecutiva di lamine dentate che corrispondono a un determinato passo. Grazie a questa caratteristica, è possibile confrontare per tentativi e trovare la sezione che combacia. Grazie a questa operazione, puoi scoprire il passo effettivo dei perni.
Come è fatto un passimetro contafiletti?
La struttura di questo strumento per la misurazione è semplice: si compone da una serie di lamine con una dentatura diversa. Questa segmentazione corrisponde a un passo differente, così confrontando le varie opzioni con la filettatura da gestire puoi identificare il passo. Per avere un'idea chiara puoi dare uno sguardo al contafiletti che trovi sullo store Ineco.
Il contafiletti è composto da una serie di lame numerate con dei passi differenti. Il modello in questione può avere un numero di piastre di acciaio - che garantisce alta precisione nella misurazione - che va da 24 a 58 con ghiere di bloccaggio per facilitare l'operazione. Sembra strano ma in un'epoca digitale, questo è ancora il modo migliore per determinare i filetti.
A cosa serve questo strumento di misura?
L'obiettivo finale di un contafiletti è semplice: definire la qualità delle viti individuando il tipo di passo che caratterizza il singolo elemento in modo da ottenere informazioni decisive per effettuare un accoppiamento di massima precisione. O scoprire quale madrevite utilizzare per effettuare una filettatura sul metallo. Caratteristiche di questo check?
Può essere fatto su filettature metriche (ISO) dove il passo è espresso in millimetri, o in pollici. In quest'ultimo caso sfruttiamo il sistema Whitworth o Unified Thread Standard - UTS. Quindi, il passo è spesso espresso in numero di filetti per pollice.
Come si utilizza un contafiletti?
Identifica il tipo di filettatura da misurare (millimetri o pollici) e scegli il tipo di lama che approssimativamente si avvicina a quella opzione. Calcola che esistono contafiletti che possiedono lame di acciaio inox o temprato con entrambi i sistemi, in modo da facilitare le operazioni. Prova diverse lame avvicinandoti sempre di più a quella ideale. Appoggia la lamina contro la filettatura e verifica se i denti combaciano. C'è un'adesione perfetta con il profilo della filettatura senza lasciare spazi vuoti?
Hai evitato eventuali giochi? C'è la combinazione giusta. I consigli per migliorare la precisione del risultato: pulisci la filettatura e il contafiletti per evitare errori dovuti alla presenza di residui e fai la misurazioni su più punti della filettatura.