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Come sistemare il vialetto del giardino: la manutenzione ordinaria

22 Feb 2026

I vialetti del tuo giardino fanno parte dell'architettura esterna della proprietà e hanno bisogno della giusta manutenzione. Altrimenti, la natura prenderà il controllo di questi spazi e in poco tempo ti ritroverai con uno spazio abbandonato.

Chiaramente non è tutto così immediato e diretto, ma la verità è semplice: quando ignori la giusta manutenzione degli spazi esterni è facile perderne il controllo. Aumentano le zone coperte da muschio ed erbacce, le pietre che lastricano le superfici si staccano, aumentano le zone scivolose. Poi tutto dipende da come hai deciso di creare questa zona.

Ci sono i vialetti in ghiaia o ghiaietto, quelli carrozzabili, quelli con pietre decorative e passi in stile giapponese: come prendersi cura di questi spazi che hanno sia funzione decorativa che funzionale? Ecco una guida da prendere sempre in considerazione per evitare di dover fare profondi lavori di manutenzione straordinaria al vialetto in giardino.

Iniziamo a potare e tagliare il superfluo

La manutenzione dei vialetti in giardino inizia con un intervento strutturale. Un percorso invaso dalla vegetazione non è solo brutto da vedere, ma subisce danni che nel tempo diventano decisivi: le radici delle erbacce possono sollevare le pietre, mentre i rami degli arbusti troppo sporgenti trattengono l'umidità, favorendo la comparsa di macchie.

È fondamentale eliminare ogni filo d'erba cresciuto tra le fughe o i margini del viale. Per un risultato professionale, il tagliabordi elettrico è il tuo miglior alleato: permette di creare una linea netta di separazione tra il prato e la pavimentazione.

tagliaerbe

Devi restituire ordine geometrico. Nelle zone dove la vegetazione è più fitta e selvaggia, entra in gioco il decespugliatore (o frustino) che semplifica il lavoro. Una volta sistemata la base, devi occuparti degli arbusti e delle siepi che costeggiano il vialetto: devono essere sistemati per garantire una camminata agevole e una visibilità ottimale anche in auto.

Tronchesi e cesoie sono indispensabili per i rami sottili e per rifinire la forma delle piante con precisione. Se hai una proprietà estesa, la velocità di un motore a scoppio o a batteria è impagabile per gestire grandi volumi in poco tempo. Quindi devi procurarti in tempi rapidi un tagliasiepi telescopico per raggiungere i punti alti e un modello per le piante basse.

La pulizia del vialetto è fondamentale

Dopo aver potato e domato la vegetazione circostante, il vialetto sarà inevitabilmente ricoperto di resti verdi e foglie secche. Tuttavia, la tecnica di pulizia cambia radicalmente a seconda della superficie: ciò che funziona sul cemento può trasformarsi in un disastro su un letto di ghiaia. Ecco alcuni consigli per una manutenzione adeguata e virtuosa.

Vialetti in cemento e pietra

Sulle superfici solide e continue, l'obiettivo è rimuovere tutto ciò che può marcire e macchiare la superficie. Il soffiatore è fondamentale in questi casi: ti permette di raccogliere foglie e i fili d'erba in un unico punto per poi raccoglierli facilmente.

Se preferisci il metodo classico, usa una scopa a setole rigide (saggina o plastica): la sua azione è ottima per togliere anche i residui di terra che tendono a sedimentarsi dopo una pioggia. In ogni caso, ciò che fa la differenza è l'uso dell'idropulitrice: puoi usarla per togliere velocemente macchie di verde, muschio e strati di umido che si formano nei periodi invernali.

idropulitrice

Attenzione alle fughe: se il tuo vialetto è composto da lastre o pannelli autobloccanti, assicurati di svuotare bene le fessure. I residui organici che rimangono incastrati diventano il concime perfetto per la crescita di nuovo muschio.

Vialetti in ghiaia

Qui la sfida è rimuovere il verde senza disperdere i sassi ovunque o, peggio, aspirarli. Il rastrello a ventaglio è meglio rispetto alla scopa tradizionale. Utilizza un rastrello a denti flessibili (quello classico per le foglie), passalo con delicatezza.

I denti di questo rastrello raccoglieranno il materiale leggero come foglie e rami, lasciando cadere i sassi tra le fessure. L'obiettivo è non danneggiare lo strato di materiale che forma il masso del vialetto di ghiaia, molto diffuso in giardino.

Se usi un soffiatore, regola la potenza al minimo o mantieni il tubo parallelo al terreno e a una certa distanza. L'obiettivo è sollevare la foglia secca, non la ghiaia. In ogni caso, puoi trovare un ottimo modello qui: ineco.it/soffiatore-20v-brushless.

Sostituisci reti e aumenta la sicurezza

Altro punto essenziale per fare una buona manutenzione del vialetto: sostituire eventuali recinzioni e reti di confine. A volte questi elementi si arrugginiscono, diventano la base per i rampicanti e si rovinano sotto il peso degli arbusti.

Periodicamente, conviene fare il giro delle reti per verificare se si deve sostituire qualcosa e se si deve aumentare la sicurezza del perimetro con qualche soluzione adeguata, sia per i malintenzionati che per gli animali selvatici. Ad esempio, potresti valutare la possibilità di montare del filo spinato. Rispettando però sempre i criteri di sicurezza.

Prenditi cura dei dettagli nel vialetto

Ad esempio, puoi fare una buona manutenzione di tutto ciò che si trova all'interno di questo spazio. In primo luogo, ti assicuri che l'illuminazione del giardino per la notte funzioni sostituendo eventuali luci fulminate e plastiche danneggiate.

Poi, ci sono cancelli e ringhiere da sistemare: lubrifica i giunti e le cerniere, spesso sotto attacco della pioggia e del gelo, spruzzando un po' di lubrificante spray nei giunti. Inoltre, puoi valutare se è il caso di sverniciare il metallo e togliere l'ossidazione per procedere con una mano di antiruggine e vernice. In questo caso ti servirà una levigatrice orbitale.

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