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Quale punta trapano usare per forare il metallo duro?

Quale punta trapano per forare il metallo duro?

Sai bene che il lavoro per forare il metallo duro non è semplice. Per questo c'è bisogno di una punta trapano in grado di ottenere il risultato senza mettere a rischio né il suo profilo, né lo strumento utilizzato per la foratura. Ovviamente bisogna anche valutare la qualità del lavoro finale dopo un uso intensivo del trapano a colonna o a mano.

Non basta forare il metallo duro ma bisogna anche farlo a regola d'arte. Quindi senza sbavature e scheggiature. Sì può fare, basta acquistare un trapano di qualità (tipo quello proposto nel catalogo Ineco) e un set di punte specifiche per il metallo. Ma come devono essere quelle che tentano di forare i metalli più duri? Ecco qualche indicazione.

Quale punta trapano usare per il metallo?

In primo luogo devi sapere che esistono punte differenti per diversi tipi di materiale. La divisione base: metallo, legno e pietra. Queste sono le tre grandi famiglie di punte base per trapano a prescindere poi da modelli specifici come le frese a tazza.

Quindi, se vuoi forare il metallo duro devi iniziare da questa scelta e mettere da parte le punte trapano universali, adatte a forare legno, metallo, plastica e tutto ciò che vedi.

Magari sono punte utili per forare metalli morbidi o di spessore minimo come i lamierini. Però se devi fare un buco in una staffa o un blocco di metallo molto duro hai bisogno di punte trapano specifiche per il metallo. Che rientrano sicuramente tra gli strumenti da foratura indispensabili da avere in officina. Per approfondire il tema:

Esiste una soluzione specifica per i metalli duri?

Se vuoi fare un buco nell'acciaio più resistente hai bisogno di punte in HSS. Questa sigla sta per Hight Speed Steel. Ovvero metallo ad alta velocità. Proprio come quelle che trovi nel nostro catalogo. Qual è la caratteristica chiave di questo materiale?

L'acciaio super rapido, traduzione letterale di HSS, è un particolare tipo di struttura pensata proprio per la lavorazione degli oggetti coriacei in metallo. Si usa sulle frese, sui torni e ovviamente nelle punte dei trapani. La sua caratteristica fondamentale?

Supera per resistenza anche l'acciaio in carbonio. Inoltre può lavorare ad alte velocità e temperature. Di contro ha la particolare fragilità dovuta al cobalto, quindi una punta del genere non può essere sottoposta agli urti. Meglio non farle cadere a terra.

Una forma specifica per questo compito?

Devi sapere che la punta per forare il metallo duro - ferro, acciaio semplice o inox - deve avere non la la classica forma per lavorare gli oggetti metallici (quindi senza alette come nel caso della pietra o apice appuntito per il legno) ma ha bisogno anche di una punta con un angolo sempre più piatto maggiore è la durezza dell'oggetto.

Ad esempio, il modello in catalogo della Ineco ha un angolo pari a 118 gradi il che colloca questo kit in una buona via di mezzo tra 90 e 145 gradi, il range tipico.

Quindi, per forare metalli durissimi?

 Devi puntare su una punta trapano per metallo in HSS con miscela in titanio o cobalto. Una buona soluzione, in equilibrio tra costo conveniente e qualità del prodotto?

punte trapano

Scegli le punte con sigla DIN 338 che indica la presenza di una punta in acciaio con un contenuto di cobalto superiore al 5%. In alternativa ci sono le TiN HSS DIN 338 con nitrato di titanio che conferiscono alle punte il classico colore dorato e più resistenti rispetto all'acciaio al carbonio temprato, perfette per lavorare con velocità superiori.

 

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