Come si stringe il filo di ferro?
Saper stringere e serrare un filo di ferro può sembrare un'operazione banale rispetto a tante altre. Ad esempio potresti aver bisogno di un tutorial per tirare e tendere un cavo di acciaio o mettere il filo spinato (peggio ancora una concertina) su una recinzione: queste sì sono sfide importanti. Ma è meglio non banalizzare l'uso del filo metallico perché questo è il classico semilavorato che usi per fare qualsiasi cosa per le attività di manutenzione casalinga e giardinaggio.
Ad esempio, puoi fissare una staccionata di confine, mettere in sicurezza una rete metallica ai suoi tiranti, serrare i tondini metallici per creare l'armatura delle fondamenta di un edificio: come puoi ben capire, mille sono i ruoli del filo di ferro, in acciaio dolce. È disponibile in vari spessori e finiture, può essere più o meno facile da modellare (quello verde spesso è più duro) ma in ogni caso devi imparare a stringere, serrare e tagliare il filo di ferro per sfruttarlo al massimo.
Passa il filo intorno agli oggetti da fissare
Il primo passaggio per stringere e fermare il filo di ferro ricotto è la posa del materiale: utilizza il cavo per girare intorno a ciò che vuoi bloccare. Per una condizione di stress limitato - come ad esempio il blocco di una rete di confine sul cavo di tensione - basta una passata. Se hai bisogno di resistenza extra puoi utilizzare un pezzo di filo più lungo piegato in due.
Questa è una buona tecnica per avere resistenza extra dal serraggio finale con il cavo di metallo. Una resistenza che, ovviamente, dipende anche dal modello che hai scelto. In ogni caso, inizia a passare questo cavo e a fermare il tutto.
A questo punto, però, è giusto ricordare che esistono tecniche differenti per usare il filo. Ad esempio, se devi bloccare due elementi incrociati puoi utilizzare la legatura specifica: metti i due tubi o i tondini a croce, ben allineati. Prima di legare, assicurati che non si muovano. Fai passare il filo sotto il tubo verticale, poi sopra quello orizzontale, formando una X.
Fai una prima torsione manuale del filo
Proseguiamo con i consigli da seguire per stringere il filo di ferro. Una volta passato l'elemento metallico sulle parti da unire, conviene incrociare i lembi e fare una prima torsione con le dita. Qui la tecnica fa la differenza: prima di girare il cavo tira bene i due estremi in modo da avere già una prima tensione. Così hai una buona stabilità fin dal principio.
Ma non devi mai esagerare in questa fase: meglio più giri ben stretti che uno solo tirato troppo. Se stai usando la tecnica di serraggio del filo di ferro a incrocio, sovrapponi i due capi del filo sopra il punto di contatto dei tubi o dei tondini.
Questo è il cuore della tenuta. Poi portali attorno ai tubi, uno in senso orario e l’altro in senso opposto, seguendo sempre la forma della croce. E inizia a serrare leggermente con le mani, meglio ancora se hai i guanti in modo da evitare ferite.
Serra bene il cavo di metallo, senza esagerare
Ora che il primo accordo è stato fatto devi stringere il filo di ferro in modo da dare la giusta tensione. Prendi una pinza o una tenaglia, afferra il primo giro che hai fatto con le mani e inizia a girare in senso orario. In realtà questa è una convenzione, funziona anche se ruoti in senso antiorario ma è più comodo procedere in questo modo.
Il punto dove si incontrano i due capi continua a girare con l'aiuto delle pinze. Attenzione: quando la tensione è massima puoi fermarti, il filo si spezza se esageri. Esiste anche un utensile specifico per tirare e tendere il filo di ferro: un uncino che si inserisce nelle asole del cavo e poi con un movimento a pressione gira velocemente fino a stringere.
In realtà, serve solo a chi fa lavori ripetitivi e molto particolari, nella maggior parte dei casi basta una buona tenaglia o una pinza. In questo caso, puoi dare uno sguardo al catalogo Ineco che ha un vasto assortimento di utensili adatti allo scopo.
Taglia e metti in sicurezza il cavo reciso
Il filo di ferro ha una chiusura solida? Non tendere troppo, altrimenti si spezza: arrivati alla tensione ideale devi usare la tronchese per tagliare il filo in eccesso. Poi raccoglilo da terra perché è appuntito e può essere pericoloso. Non tagliare troppo vicino al raccordo altrimenti il nodo si indebolisce: devono esserci minimo un paio di centimetri di chiusura
Se il cavo è troppo spesso, puoi usare le tenaglie che hanno leve maggiori. Una volta tagliato, martella leggermente sull'intreccio in modo da appianare le sporgenze e se si trova in una zona di passaggio puoi mettere un po' di nastro isolante per evitare che qualcuno si graffi.
