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tipi di chiodi

5 tipi di chiodi per usi differenti

Ci sono diversi tipi di chiodi che puoi utilizzare per i tuoi lavori, sia domestici che professionali. Questo strumento meccanico - il chiodo - è da sempre utilizzato in mille ambiti differenti per unire due elementi, spesso pezzi di legno, che devono stare insieme per un periodo di tempo più meno lungo. La sua forma standard: barra sottile, longilinea, che termina con una punta e inizia con una testa piatta, zigrinata.

Sulla quale si imprime il colpo del martello o della mazzola. Basta questo per descrivere un chiodo? Certo, però esistono tipi differenti che hanno funzioni specifiche. Ecco cosa devi sapere e quali sono i tipi di chiodi che devi sempre avere a portata di martello.

Chiodo da carpentiere

Il classico chiodo resistente e ben strutturato. Il corpo di metallo e la punta aguzza fanno il lavoro insieme alla testa piatta per assorbire il colpo del martello.

I chiodi da carpentiere sono quelli che puoi scegliere e usare per mantenere strutture importanti, sia in edilizia che in falegnameria. I modelli adatti agli esterni sono in metallo speciale, tipo l'acciaio inox, per evitare che la ruggine rovini il risultato. Inoltre esistono anche chiodi adatti al calcestruzzo per essere utilizzati nel cemento armato.

Chiodi senza testa

Noti anche come chiodi per battiscopa o cornice, sono degli elementi da utilizzare per ottenere un effetto ben chiaro: solidità nell'ancoraggio ma scomparsa della testa.

Infatti, nei chiodi normali che usi ogni giorno (ma soprattutto nei modelli a testa larga da tappezziere e per fermare i tessuti) una volta inchiodato il pilone metallico si vede la parte finale che serve alla percussione. Invece, con i chiodi senza testa o a spillo puoi unire due pezzi di legno e far scomparire l'elemento conclusivo dalla vista.

La solidità non è massima dato che viene meno un fermo dell'ancoraggio ma questo è il prezzo da pagare per avere un legno liscio e privo di chiodi visibili all'occhio e al tatto.

Da leggere: i martelli di gomma fondamentali

Chiodi per quadri

Uno dei problemi tipici del fai da te: si utilizzano chiodi generici per qualsiasi cosa. Non funziona così, non oggi che hai la possibilità di scegliere chiodi adatti per qualsiasi scopo. Anche per appendere i quadri ai muri. Sono piccoli e resistenti.

Questi fermi sono adatti a perforare pareti anche in cemento. Però ci sono modelli per inchiodare quadri al cartongesso. La caratteristica fondamentale dei chiodi per i quadri: la testa cilindrica, perfetta per ancorare anche quadri molto pesanti.

Chiodi per sparachiodi

Se vuoi utilizzare uno strumento comodo ed efficace per le tue attività di bricolage puoi utilizzare una sparachiodi. Con un'unica attenzione: devi utilizzare le ricariche adeguare. Vuoi un esempio concreto? Ecco i chiodi per graffettatrice e il relativo attrezzo per sparare i chiodi e avere massima resistenza possibile.

Chiodi a U

Una soluzione interessante per mantenere fermi cavi e piccoli tubi nel muro o su un'asse di legno. Questi tipi di chiodi sono fondamentali per gestire gli spazi e sono composti, principalmente, da una bacchetta metallica piegata a U con le due estremità appuntite.

Martellando sull'apice puoi infilare entrambe le estremità dove serve. Una variante è il chiodo fermacavo: svolge questa funzione grazie a un fermo di plastica. Di sicuro è una soluzione esteticamente migliore ma non altrettanto solida come il tipo di chiodo a U.

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