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Come e perché fare buchi senza trapano

Come e perché fare buchi senza trapano

Iniziamo dal perché può essere utile fare buchi senza trapano elettrico. In molti casi questo strumento può essere troppo invasivo, anche se i modelli migliori - come i nostri - possono regolare la velocità di esecuzione, c'è sempre il rischio che la superficie si rompa. O che si danneggino elementi che si trovano vicino alla punta.

Per questo bisogna procedere a mano, senza trapano elettrico. Al massimo con un attrezzo basato su ruote dentate e leve che aumentano l'efficienza del lavoro manuale.

Lo stesso vale quando mi trovo in una situazione di emergenza e ho bisogno di forare una superficie senza trapano perché non è disponibile. O magari non ho la presa della corrente a portata di mano e sto lavorando con un modello ad alimentazione diretta.

Certo, un trapano a batteria può sempre far comodo ma non è questo il punto: a volte capita di dover fare un buco senza trapano. Non puoi farlo sempre e comunque.

Esempio: è impossibile forare il cemento armato o il metallo spesso senza gli strumenti adatti. Solo sottili lamiere, plastica, cuoio o foglio di compensato si prestano a questo lavoro. Vuoi scoprire come forare senza trapano in sicurezza e con risultati di qualità?

Punteruolo professionale

Il modo più semplice per forare del materiale malleabile e che offre scarsa resistenza: un punteruolo. Esistono attrezzi specifici per questo compito, non devi utilizzare un cacciavite a croce perché rischi di farti male e ottenere un risultato pessimo. 

punteruolo

Esistono diverse soluzioni, alcune sono simili a chiodi con punta molto sottile e che si usano con la rotazione del polso. Altri invece hanno punta ampia e funzionano a percussione. I punteruoli grandi sono delle vere e proprie punte di metallo con manico e paracolpi: li impugni e li usi con il martello in modo da forare anche superfici spesse.

Trapani a vite

Sono strumenti utili in situazioni di emergenza. Si presentano con una struttura a T o spesso con un foro nel quale si può inserire una stecca, un giravite o comunque un elemento utile per creare un'impugnatura sulla quale imprimere la rotazione. 

Puoi acquistare soluzioni simili a dei cavatappi - sono noti come succhielli o trivellino, ecco un esempio preso dal sito web Wikipedia - con punta attorcigliata e che si usano con movimento orario. Questo attrezzo è perfetto per fare dei fori nel legno da utilizzare poi per fissare e avvitare in totale sicurezza delle viti autofilettanti.

succhiello

Dall'altro capo c'è una filettatura per forare. Esistono trapani a vite - chiamati anche trapani a mano, come preferisci - di misure differenti e per materiali diversi. Ovviamente, quelli che ottengono i risultati migliori sono dedicati al legno o alla plastica.

Da leggere: come usare il trapano in sicurezza

Trapano a manovella

Non è proprio un mezzo per fare un buco senza punta per forare ma di sicuro non si utilizza un trapano elettrico o a batteria. Esistono diversi tipi di trapano a mano.

Quale preferire? In primo luogo abbiamo quelli che si usano con manovella e sono gestiti da un pignone con ruota dentata che trasmette il movimento al mandrino.

Poi ci sono i modelli di precisione e modellismo che forano su pressione delle dita, qui si usano punte molto sottili. Infine, abbiamo i trapani con funzionamento a rotazione della mano, con la classica forma a U che consente di imporre la rotazione della punta.

trapano a mano

 

Questi sono i famosi girabacchino (o girabecchino o girabarchino) che possono essere di dimensioni differenti, dai modelli più piccoli per lavori di precisione a quelli più grandi che possono essere utilizzati anche per forare grandi superfici e materiali più duri.

Come puoi vedere anche dall'immagine, c'è un'impugnatura che tiene fermo l'attrezzo e una che permette di creare il movimento rotatorio per forare anche legno e metalli.

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