Vai al contenuto
Come scegliere un martello demolitore

4 parametri da seguire per acquistare un martello demolitore

Ecco una guida che ti sarà utile se stai cercando indicazioni su come scegliere un martello demolitore. Qui hai una serie di indicazioni che ti aiuteranno a fare l'acquisto giusto. Perché comprare un attrezzo del genere, perfetto per lavori pesanti e attività di muratura che comprendono abbattimenti e ristrutturazioni importanti, non è alla portata di tutti. O meglio, alla fino lo compri lo stessi un buon martello pneumatico.

Ma devi valutare una serie di punti indispensabili per essere in grado di assicurarti il miglior prodotto. Da dove inizia il tuo percorso per scegliere un martello demolitore? Devi prima avere ben chiaro di cosa stiamo parlando: ecco una definizione esaustiva.

Cos'è e come è fatto un martello demolitore

Si tratta di un elettroutensile utilizzato nei lavori di ristrutturazione, costruzione e restauro di abitazioni che serve a effettuare fori importanti nelle strutture costruite dall'uomo e nelle rocce. Il suo obiettivo è permettere l'abbattimento, la foratura o la creazione di tracce profonde. La sua struttura ricorda in parte quello di un trapano ma ha un corpo macchina più grande, un'impugnatura solida e una punta importante che ricorda quella di uno scalpello. E può avere forma acuminata o a taglio.

Alcuni modelli, specifici per determinati lavori più impegnativi, hanno una forma differente: si impugnano con due mani e si usano solo su pavimenti o altezze basse. Questi sono i modelli pneumatici, specifici per i professionisti dei lavori edili.

Da leggere: differenza tra trapano SDS e a percussione

A cosa serve un martello demolitore?

Il suo scopo, come suggerisce il nome stesso, è quello di ridurre in pezzi minuscoli o molto piccoli delle strutture solide che sarebbe difficile eliminare con altri strumenti.

Il risultato è paragonabile a quello di uno scalpello colpito da una mazza metallica solo che questo effetto è molto accentuato in termini di potenza e costanza. Puoi abbattere muri, scavare tracce nelle pareti, creare fori in strutture di cemento armato.

Molto dipende dalla potenza e dalla punta scelta. La differenza rispetto a un trapano tassellatore è che ha una potenza sicuramente superiore e non serve solo a forare.

Come scegliere un martello per le demolizioni

In primo luogo bisogna riflettere su frequenza d'uso, poi su tipi di materiali da demolire. In questo modo possiamo scegliere il martello demolitore valutando potenza, alimentazione, colpi al minuto, ergonomia e accessori. Ecco un approfondimento. 

Potenza

Essendo uno strumento pensato per rompere muri, mattoni, pietre e piastrelle, il martello demolitore deve avere potenza. Questo consente di intervenire su materiali più o meno impegnativi per un tempo lungo. Ad esempio, per lavori di media intensità che si riferiscono a un'attività privata, puoi scegliere modelli che vanno da 6 ai 12 Joule.

demolitore

Meglio puntare sui 1500 Watt. Per i modelli utili a demolizioni importanti si arriva a 1700 W con 50 J mentre condizioni superiori si usano per lavori stradali o nelle cave. Il numero di colpi al minuto può rimanere sotto i 2.000 per i modelli piccoli e medi.

Accessori

Un punto per valutare l'acquisto di un martello demolitore: ha tutti gli accessori necessari per soddisfare le esigenze del pubblico? Ad esempio, ci sono comfort come frizione di sicurezza per proteggere il polso e impugnatura regolabile a 360 gradi? Si possono regolare le funzioni per forare o demolire? Ci sono impugnature ausiliarie o spazzole al carbone da sostituire? Tutto questo deve essere valutato.

Ergonomia

Quando si sceglie un martello demolitore bisogna sempre capire quali sono le possibilità di utilizzo. In primo luogo bisogna valutare il peso: maggiore è la potenza, superiore è il numero di Kg che incideranno ovviamente anche sulla possibilità di utilizzo.

I modelli sui 5 chilogrammi sono simili ai trapani e si usano allo stesso modo mentre i modelli sui 20 Kg hanno un'impugnatura meno precisa e necessitano di una maniglia differente. Le soluzioni più potenti/pesanti si usano solo su pavimenti e manti stradali.

Alimentazione

I modelli comuni e utilizzati per l'uso comune sono alimentati a elettricità, con cavo. Difficile parlare di martello demolitore a batteria, rischia di non essere potente.

Ci sono anche soluzioni alimentate con motore a scoppio e con compressore, soluzione tipica dei martelli pneumatici: sono le soluzioni adatte ai lavori più impegnativi, per i professionisti delle costruzioni e demolizioni. Non sono per forza strumenti pesanti, esistono anche martelli pneumatici di piccole dimensioni e adatti ad attività specifiche.

Ma è quello che mi serve veramente?

In realtà spesso abbiamo in mento questo punto di riferimento: scegliere un martello demolitore per le proprie attività di ristrutturazione e costruzione. Di sicuro fa comodo avere uno strumento potente in officina ma spesso bisogna puntare alla versatilità.

Ovvero alla possibilità di utilizzare un elettroutensile adatto a scopi differenti. Magari meno propenso alla demolizione pura e semplice, anche di materiali complessi come il cemento armato, ma che puoi utilizzare per lavori differenti. Ecco perché spesso la scelta degli utenti non specializzati in edilizia cade su questi modelli del catalogo Ineco:

Articolo Precedente Strumenti di misura, cosa sono e quali devi avere in officina
Articolo Successivo Spellare i cavi elettrici, ecco tecniche e strumenti