Cosa sapere sulle punte trapano HSS?
Di sicuro c'è tanto da dire rispetto alle punte del trapano note come HSS. Stiamo parlando delle high speed steel, la soluzione ideale per gran parte delle attività di manutenzione e costruzione. Se devi forare il metallo o fare un buco nel legno, è qui che devi guardare: nel catalogo Ineco dedicato alle punte HSS per il trapano.
Queste sono il punto di equilibrio tra durezza, resilienza e costo. Per un artigiano o un appassionato di ferramenta che punta alla precisione, non basta semplicemente acquistare questo prodotto: bisogna conoscerlo e approfondire i dettagli tecnici. Ecco una piccola - ma approfondita - guida dedicata a questi strumenti imprescindibili per lavorare i materiali.
Cosa sono le punte del trapano HSS?
Le punte trapano HSS (acronimo di high speed steel) sono utensili da taglio in acciaio super rapido, lega metallica composta da ferro e carbonio arricchita con tungsteno, molibdeno, cromo e vanadio. Caratteristica principale?

La durezza a caldo. Una durezza che permette alla punta di mantenere un tagliente efficace a temperature elevate. Nello specifico, una punta HSS procede bene fino ai 600°C generati dall'attrito durante la foratura ad alta velocità.
Quali sono i vantaggi rispetto ad altre punte?
Rispetto agli acciai standard utilizzati per realizzare punte standard, le HSS offrono performance elevate su forature ad alta velocità. Inoltre si registra una maggiore resistenza all'usura e alla rottura, rendendo l'HSS uno standard industriale per la foratura di metalli, leghe ferrose e materiali plastici duri. Questo perché l'acciaio ad alta velocità è una lega speciale.
Una lega progettata per mantenere la sua capacità di taglio anche quando diventa incandescente. A differenza degli acciai al carbonio, che perdono la tempra già a 200°C, l'HSS resiste fino a temperature superiori di tre volte.
Le varianti principali per l'uso professionale
Per differenziarsi nella scelta, e per avere la migliore punta HSS per le tue attività quotidiane, è necessario comprendere come sono state realizzate queste soluzioni e con quale metallo. Infatti, non tutte le punte HSS sono uguali.
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HSS-R rullate - Sono le punte standard, riconoscibili dal colore nero dovuto al trattamento di ossidazione che riduce l'attrito. Sono elastiche e resistenti alla rottura per flessione, rendendole ideali per l'uso su metalli teneri.
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HSS-G rettificate - Qui la punta è ricavata dal pieno tramite mola. Il risultato è un tagliente affilato e preciso. La precisione del diametro è garantita da tolleranze strettissime (per approfondire c'è questo articolo da leggere).
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HSS-Co al Cobalto - È la scelta d'elezione per chi lavora l'acciaio Inox. L'aggiunta di Cobalto, solitamente 5% o 8%, aumenta la durezza a caldo. Una punta HSS-Co5 può forare materiali con resistenza elevata.
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HSS TiN, facilmente riconoscibili dal rivestimento color oro in Nitruro di Titanio. Questo strato superficiale ha due vantaggi: aumenta drasticamente la durezza superficiale (fino a circa 2300 HV) e riduce il coefficiente d'attrito.
Attenzione all'angolo delle punte HSS
Esistono anche altre varianti da considerare. Ad esempio quelle che prendono in considerazione la geometria della punta e l'angolatura. Quest'ultimo elemento dipende dalla durezza del materiale: 118° standard è ideale per acciai comuni, alluminio e materiali non ferrosi. Con 135° abbiamo delle punte di alta gamma. Lo split point (affilatura a croce) riduce la spinta necessaria e impedisce alla punta di scivolare sulla superficie curva di un tubo o su una lamiera liscia.
Dove e quando usare le punte HSS per forare?
Le punte trapano note come HSS sono decisive nella foratura di materiali metallici con resistenza alla trazione media. Sono lo strumento indispensabile per chi lavora il ferro dolce, le lamiere d'acciaio non legato, la ghisa e i profilati metallici.
Queste punte sono utilizzate bene su materiali plastici duri e termoplastici: l'affilatura offre un taglio netto senza fondere la base. Queste punte possono flettere leggermente senza spezzarsi, quindi sono ideali per l'uso con trapani a mano o avvitatori professionali in cantiere, dove la stabilità non è quella di un trapano a colonna per fare un buco nel legno.
Perché la punta HSS non avanza più?
In alcuni casi, anche la punta HSS può dare problemi e i sintomi sono chiari. Se il tagliente diventa blu/nero c'è il rischio di surriscaldamento a causa della velocità troppo alta o della mancanza di lubrificazione. Poi, la rottura dei bordi del tagliente può rovinare il tuo lavoro ma la causa è semplice: ci sono vibrazioni eccessive o il pezzo non è stato bloccato.
Altra causa di una punta HSS che non fora: usura degli spigoli esterni. Ovvero? Hai forato un materiale duro per quella punta o hai usato una velocità eccessiva. Infine, se la punta fischia manca il lubrificante o l'avanzamento è troppo lento. Quindi la punta strofina invece di tagliare. Per questi motivi, l'olio da taglio non è un optional. Infatti, svolge due funzioni:
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Lubrificazione: riduce l'attrito tra il truciolo e la scanalatura della punta.
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Raffreddamento: asporta il calore, evitando che il tagliente perda la tempra.
È possibile affilare le punte HSS a mano?
Sì, ma richiede molta pratica. Un'affilatura asimmetrica porterà la punta a forare largo (un foro da 10mm potrebbe diventare da 10.5mm) e a caricare tutto lo sforzo su un solo tagliente, causandone la rottura rapida. Per chi cerca precisione, esistono affilatrici elettriche dedicate. Che comunque devono essere usate da personale competente.
Normative tecniche e dimensioni (DIN)
Un professionista dei lavori di foratura - un artigiano o un appassionato - riconosce la qualità dalla conformità alle norme. Nel mercato italiano ed europeo, lo standard di riferimento è il DIN (Deutsches Institut für Normung).
DIN 338 è la punta classica. Ha una lunghezza adatta per la maggior parte delle applicazioni. La DIN 340 include punte serie lunga. Sono quelle necessarie per fori profondi dove la scanalatura deve evacuare il truciolo su distanze maggiori. Poi abbiamo le DIN 1897: serie extra-corta, perfette per fori su lamiere sottili dove si vuole minimizzare la flessione della punta.
