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Quanti tipi di tubi idraulici esistono?

27 Dec 2025

Nei lavori di idraulica è sempre importante non solo scegliere i raccordi giusti, ma anche i tipi di tubi necessari per un risultato veramente eccellente. D'altro canto questi sono gli elementi più esposti all'usura, alla pressione e allo sforzo necessario per far passare i diversi liquidi in sicurezza. Pensa, ad esempio, ai tubi flessibili ad alta pressione per ingrassatori: devono essere garantiti per gestire al meglio la manutenzione di un trattore e dei grandi macchinari agricoli.

Ma la scelta delle migliori tipologie di tubi riguarda qualsiasi attività professionale, dalla ristrutturazione di una casa alla gestione delle attività aziendali. Vuoi scegliere anche tu i vari tipi di tubi idraulici e valutare la soluzione migliore?

Da leggere: forare un tubo, quali sono le tecniche e gli strumenti?

Tubi idraulici in PVC e polipropilene

Iniziamo da una tipologia di tubo leggero, economico e facile da lavorare. Quindi, ben nota a chi si occupa di ristrutturazione delle case e manutenzione dei bagni. I modelli in PVC e polipropilene sono i tipici tubi in plastica che troviamo sempre nelle nuove installazioni, si tagliano con un normale seghetto e non trasferiscono odori. La prima opzione - vale a dire il PVC rigido - va benissimo per scarichi e acque nere, raccolta acqua piovana, approvvigionamento idrico.

Questo modello ha tra le sue qualità una grande resistenza nel tempo e una semplicità nella posa senza pari; quello costruito in polipropilene (noto anche con la sigla PP) regge anche temperature più alte e ha un basso attrito interno. In ogni caso, sono degli standard unici: costano poco, non si corrodono e sono facili da montare.

Il limite dei tubi idraulici in PVC e polipropilene? Non vanno bene per l'acqua calda oltre certi livelli. Anche se, come abbiamo ricordato, la soluzione in polipropilene è più performante sotto questo punto di vista.

Tubature idriche in rame

Il classico delle tipologie di tubi termoresistenti, riciclabili e duraturi per trasportare liquidi, soprattutto per gestire al meglio l'acqua potabile. Dura decenni, non si corrode, non teme le alte temperature e regge pressioni particolarmente elevate.

Però costa molto e richiede saldature, quindi serve un idraulico esperto. L'uso dei tubi di rame può essere indispensabile se hai bisogno di un'impiantistica idraulica che deve durare nel tempo e non deve essere sostituita da un giorno all'altro.

Tubature multistrato (PEX-AL-PEX)

Per alcuni settori - tipo gli impianti degli ospedali - è uno standard assoluto. Infatti, gli impianti sanitari moderni hanno le tubature in multistrato, noto anche come PEX-AL-PEX. Questa sigla descrive la procedura di realizzazione dato che la tubatura si presenta con uno strato di alluminio nel mezzo tra due passaggi di polietilene reticolato. I tubi in multistrato sono flessibili, reggono bene caldo e freddo, e riducono le dilatazioni termiche. Li trovi in quasi tutte le ristrutturazioni.

Soprattutto quelle recenti e di un certo standard dato che sono facili da installare, garantiscono massima resistenza alla corrosione e standard igienici definiti dal Ministero della Sanità (più informazioni qui), assenza di dilatazione termica e corrosione a causa dell'ossigeno. Inoltre, è una soluzione più economica del rame senza limitarne la qualità.

Tubi idraulici in metallo zincato

Un tempo questa era la soluzione preferita ma con il passare degli anni i tubi metallici con zincatura interna non è più la soluzione preferita. Ormai sono delle opzioni quasi in pensione, li trovi solo negli impianti vecchi. Questi tubi si ossidano col tempo riducendo il flusso d'acqua. Nelle nuove installazioni praticamente non li usa più nessuno.

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